Bubbles : The AspiraNet dream …

Internet cambia le relazioni e quindi la struttura fondamentale di ogni business, perchè le inverte. Le persone e le imprese accedono liberamente alle informazioni presenti sul Web, scegliendo loro quello cui sono interessati e dove investire i loro soldi. [1]
Dr. Mario Pagliaro CNR-ISEM

AspiraNet Dream [1] vale la pena leggerselo anche se non si amano i computer e non si è mai utilizzata Internet in vita propria.

Ho fatto un sogno. Internet era diventata un’aspirapolvere gigantesca e si accaniva su tutti gli orrori della società  industriale. Doveva avere un miliardo di watt perchè succhiava velocissima fabbriche decotte e impianti d’inquinamento. Ingoiava come una furia, aspirava discariche e veleni sparsi nell’aria. In pochi secondi ripuliva due o tre secoli di modernità  industriale.

Un’ora dopo era tutto finito, il cielo era di nuovo blu e molti si erano messi a pescare nei fiumi delle citta’. Qualcuno aveva visto perfino trote saltellare. E non l’avevano nemmeno sottoposto a perizia psichiatrica.

La Terraferma aveva proprio un’aria migliore: non l’avevo mai vista così. Neanche in tv. E il sogno continuava. Internet-aspirapolvere stavolta se la prendeva con la burocrazia. Succhiava forte negli uffici postali e sparivano i libroni delle raccomandate. Aggrediva il catasto, dissolvendo secoli di pratiche. Osava perfino avventurarsi nelle scuole, divorando milioni di pagelle ed esami.

Tutto finito. Digitalizzato. Un sogno bellissimo. Ora toccava alle automobili. Catalizzate o no l’AspiraNet non si faceva commuovere: nebulizzava utilitarie e fuoriserie, assorbiva benzinai e gommisti. Agli elettrauto era toccato per ultimi. Forse per via di un qualche sussulto di emozione di fronte all’antenato e all’elettricità .

Era un sogno lunghissimo. Alla fine la Terraferma aveva l’aria di uno di quei posti per le vacanze assolute: tutto bianco, lindo, senza rumore. Vacanze in città  senza ferragosto. Via le industrie inquinanti, via le auto assordanti, via la burocrazia ossessionante, via le code, via le file, via le poste dell’ottocento, via tutto. Erano spariti due secoli interi, due secoli utili ma pure alienanti, sporchetti e iquinanti. Solo che a questo punto mi sono svegliato.

Sono sveglio, ma il sogno dell’AspiraNet ce l’ho ancora. Eccolo il mio sogno: Internet che ammazza l’inquinamento perchè uccide le aziende che lo producono. Moriranno perchè fanno cose che non servono più. Nessuno le compra. Nessuno le produce. Fine.

Internet che uccide la burocrazia. Essere efficienti è così facile con la Rete che ci riusciranno perfino negli uffici.

E se non ci riusciranno poco male: ne faremo a meno lo stesso.

Internet che azzera la carta, tiene tutto in Rete, salva gli alberi. Chi ha bisogno di possedere la conoscenza quando può averla in due memorie ? : la sua cultura è quella on line.

Internet che ci rende ubiqui, un po’onniscienti, velocissimi. Moltiplica le idee, le fa viaggiare veloci e gratis. Azzera i vantaggi consolidati, annulla le rendite di posizione. In piedi, seduti e sdraiati: Internet dappertutto. Siamo tutti svegli. E Internet esiste sul serio.

Meno male !  [Francesco Carlà ]

[1] testi e spunti tratti dalla recensione di Simulmondo by Mario Pagliaro.

bubble

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3 Risposte

  1. Caro Enore,
    Pungente ed ironico al punto giusto, a mio avviso. Una bella provocazione che da un lato mi fa riflettere sul modello di internet in cui tutto è/deve essere gratuito e dall’altro conferma le istanze di democrazia elettronica insite, potenzialmente, nel web. Davvero interessante.
    Un abbraccio.
    Pier Luca Santoro

  2. @Pierluca … il tutto è dovuto a Francesco Carlà e al Dr. Mario Pagliaro !
    Una lettura [durante il web surfing] che è riuscita a coinvolgermi. Mi sono limitato a ri-proporla e a far si che non venga dimenticata a causa di questa assurda velocità a cui la Net ci ha abituati, volenti o dolenti sono assolute realtà che meritano riflessioni !!!

    Sono contento che non ti abbia trovato indifferente … perchè questo è il suo scopo ! Praticamente un messaggio criptico … e adesso scatenatevi nelle interpretazioni!

    I stay tuned … aspettando ulteriori riflessioni da parte degli -addetti ai lavori- e non …

    saluti

    esav

  3. bellissimo sogno Anzi, una realtà che io vorrei
    ciao

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