eBook : Accessibilità Guida Completa di Michele Diodati

Accessibilità Guida Completa diventa anche un libro elettronico, online in versione HTML accessibile e liberamente consultabile.

 Copertina del libro accessibilità guida completa di Michele Diodati

Accessibilità Guida Completa [versione online]

Dedica :

Roma, 5 gennaio 2008 : La pubblicazione online di Accessibilità Guida completa è dedicata a Francesco Grossi, un caro amico scomparso prematuramente in seguito a una grave malattia. Nonostante fosse già molto malato e per di più ostacolato dall’ipovisione, Francesco volle contribuire in prima persona alla conversione del libro in HTML, occupandosi del terzo capitolo. Ciò perchè era un idealista che aveva fatto dell’accessibilità la bandiera dei suoi ultimi anni. Nel suo sito, zoneX, ha citato molte volte me, i miei articoli, il mio lavoro, con un’ammirazione e una stima totali, ribadite anche in tante e-mail inviate privatamente, che non credo di meritare e che a volte m’imbarazzavano. In ogni caso gli sono grato e mi dispiace che questa dedica giunga come un epitaffio tardivo. A Francesco avrebbe fatto molto piacere poterla leggere in vita.

Michele Diodati

La versione online nasce essenzialmente per consentire una consultazione rapida e gratuita dell’opera e, soprattutto, la sua lettura per mezzo di tecnologie assistive. Per tale ragione, non è presente un CSS per la stampa né una versione integrale in PDF: l’edizione stampata del libro può essere acquistata nelle librerie oppure sul Web.

Di questo progetto si è occupato  lo stesso autore coadiuvato da un gruppo di volontari : Carlo Poggi, Ezio Melotti, Francesco Grossi, Gianluca Affinito, Roberto Alvares, Vittorio Bica.

Abstract :

Accessibilità e siti web: un tema, un problema, una sfida e, sempre più, una necessità… Il Web è un patrimonio comune, nessuno deve sentirsi escluso, per questo i siti devono essere ugualmente accessibili, indipendentemente da software e hardware in uso o dalle (dis)abilità dell’utente: su questo l’autore non transige. Un tale approccio allo sviluppo web giova senza dubbio agli utenti, a prescindere da limitazioni fisiche o strutturali, ma anche a chi al Web guarda per migliorare il business.

Ecco quindi che l’Accessibilità si carica di una doppia valenza, etica ed economica.

Con un linguaggio chiaro e puntuale, l’autore illustra i problemi, gli strumenti, i linguaggi dei quali tener conto per uno sviluppo “accessibile”. Il punto di partenza sono le linee guida del W3C, WCAG 1.0, che l’autore commenta, ragiona e sviluppa in chiave Web 2.0, AJAX incluso. Quindi la legge Stanca e sullo sfondo quanto promettono le prossime WCAG 2.0. Il tutto scritto pensando allo sviluppatore, all’autore di contenuti, al dirigente interessato all’applicazione della normativa vigente, ma ancora prima all’utente finale, per il quale un sito deve essere accessibile, sempre.

[Apogeonline]

Web Voyager : Blog Evolutions … the story is true !

Come constatato nei precedenti articoli in categoria Web Voyager 

Non è difficile lasciarsi sedurre dal mondo dei weblog. Consentono di presentare online le proprie idee, pubblicare articoli, messaggi, storie personali, fotografie e di stringere relazioni con altri blogger [autori].

Giornalisti, scrittori, blogger, ricercatori, docenti o studenti, aziende e chiunque voglia trasformare un documento/scritto in una pubblicazione sul web, troverà in questa tecnologia la massima espressione della propria creatività.

Malgrado opinioni pro/contro [ in molti casi espresse da nostalgici pionieri del web 1.0 ] i weblog offrono realmente nuove opportunità per comunicare in Rete.

Voi siete pronti?

Come affrontare la costruzione di un weblog !!!

le consuetudini standardizzate e consolidate nel tempo e le evoluzioni : tecnologie digitali, web service, web standards, accessibility, microformati, RDF, semantic web … and more

Questi sono i temi che andrò a trattare prossimamente su Marketing Agorà … un viaggio o meglio una utopia da affrontare/sviluppare insieme !

Mi interesso di : internet, web technologies, web project management, web standards, accessibility, usability, semantic web …

sono socio IWA [ International Webmasters Association ]

questo non certifica la mia competenza ma attesta che mi sono impegnato a seguire i principi etico-professionali definiti come standard internazionale da IWA.

Non sono un GURU … anzi, mi definisco un eterno “neofita” e la unica causa che abbraccio è il sogno di un uomo e di chi come lui ha il diritto di vivere internet senza barriere, un caro amico – Francesco Grossi [ blogger ipovedente ] – con cui collaboro attivamente al suo progetto zonex [ la Realtà, purtroppo, ognuno la percepisce a modo suo! ]

Questo vuole essere un message in a bottle sia per i privati che per aziende … [ carpe diem ] perchè come ho avuto molte volte l’occasione di sottolineare :

“realizzare ed utilizzare in modo consapevole un blog professionale significa segnare la differenza tra fare comunicazione online e subirla” .

stay tuned !

Web Voyager : WWW-World Wide Web and W3C-W3 Consortium

È in Svizzera, e precisamente al CERN  di Ginevra, che in Europa viene studiata l’origine dell’Universo.

In questo celebre centro di ricerca europeo, nasce anche il World Wide Web.

Era il 1989, quando Tim Berners-Lee e Robert Cailliau, due ricercatori del Robert Cailliau Cern, proposero un metodo più semplice e veloce per scambiare informazioni con altri ricercatori. [The first community].

I ricercatori erano assidui utilizzatori di computer, conoscevano bene gli strumenti elettronici ed altrettanto sapevano servirsi adeguatamente di questi strumenti.

C’era bisogno di un sistema che non fosse legato ad un solo costruttore. E quindi non sarebbe stato possibile crearlo in una società commerciale perché sarebbe stato un sistema privato e quindi non aperto a tutti !

Nel 1990 nascono le prime applicazioni standard e poco dopo è -EXPLOSION- nasce il Web, il sistema di gestione delle informazioni che ha reso Internet un fenomeno mondiale.

WWW – World Wide Web

A partire dal 92′-93′, racconta Tim Berners Lee :

“abbiamo cercato delle collaborazioni all’esterno. Innanzitutto abbiamo stretto collaborazioni con la Commissione Europea – che è legata anche all’industria europea.

Poi abbiamo pensato che fosse necessario fare un consorzio per essere sicuri che lo standard del Web fosse salvaguardato dagli attacchi di una gestione dall’alto.

Questo consorzio era bene che fosse fatto là dove c’era la più grande attività su Internet, negli Stati Uniti. Così abbiamo stretto una collaborazione tra il CERN e il MIT“.

W3C : W3 Consortium

Il W3C è un consorzio che unisce esperti nel campo informatico per creare il Web del futuro. In questa struttura vengono ideati i formati che faranno funzionare Internet nei prossimi anni. Più semplicemente, viene creata l’architettura della Rete.

Attraverso un sistema client-server, ove un programma server fornisce a richiesta pagine ipertestuali ai clients, fu possibile creare una rete mondiale per la comunicazione e trasmissione dati.

Protocolli di trasferimento :  l’ HTTP [ Hypertext Transfer Protocol ], un protocollo che veicola semplici richieste testuali e viaggia su TCP/IP [ Transmission Control Protocol/Internet Protocol ].

Il linguaggio in cui sono codificati i documenti trasmessi e’ l’HTML [ Hypertext Markup Language ], un formato di pagine testuali, entro cui sono inseriti marcatori [Tags] che specificano le funzioni logiche delle parti del testo.

E’ il 25 maggio 1994 quando a Ginevra si tiene la prima conferenza mondiale sul WWW. La seconda si terrà a Chicago nell’ottobre dello stesso anno. Da quegli incontri si getta la base per il W3 Consortium, noto come W3C, la cui prima riunione è del dicembre del ’94.

Il consorzio W3C sviluppa tecnologie che garantiscono l’interoperabilità [specifiche, guidelines, software e applicazioni] per guidare il World Wide Web fino al massimo del suo potenziale agendo da forum di informazioni, comunicazioni e attività comuni.[maggiori approfondimenti  - W3C Italia].

A volerlo è proprio lo stesso Tim Berners Lee allo scopo di garantire uno sviluppo pubblico universale e aperto delle tecnologie Web e per sottrarre la Rete alla gestione delle grandi aziende.

Tim Berners Lee - Net Neutrality

Tim Berners Lee : Talk about Net Neutrality [Video]

To be continued …

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