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	<title>Commenti a: Cheap Branding : E se le Nike costassero 15$?</title>
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	<description>Ripensare il marketing</description>
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		<title>Di: Antonio LdF</title>
		<link>http://marketingagora.wordpress.com/2007/11/24/cheap-branding-e-se-le-nike-costassero-15/#comment-64</link>
		<dc:creator>Antonio LdF</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 15:00:28 +0000</pubDate>
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		<description>Mi secca sempre fare di questi interventi, ma di un&#039;idea del genere ne avevo parlato qualche tempo fa qui
(http://freebizprojects.blogspot.com/2007/09/il-brand-immaginario.html)
Vorri portarla avanti però e se riesco..lo farò di sicuro..
Poi vi faccio sapere ok?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi secca sempre fare di questi interventi, ma di un&#8217;idea del genere ne avevo parlato qualche tempo fa qui<br />
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Vorri portarla avanti però e se riesco..lo farò di sicuro..<br />
Poi vi faccio sapere ok?</p>
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		<title>Di: pedroelrey</title>
		<link>http://marketingagora.wordpress.com/2007/11/24/cheap-branding-e-se-le-nike-costassero-15/#comment-63</link>
		<dc:creator>pedroelrey</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 14:14:55 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido la &quot;visione imprenditoriale&quot; nel suo complesso. Integrerei ricordando che il patchwork degli acquisti è un fenomeno noto da tempo..........potrebbe essere l&#039;interessante caso citato l&#039;ennesima conferma. No?
Un abbraccio.
Pier Luca Santoro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido la &#8220;visione imprenditoriale&#8221; nel suo complesso. Integrerei ricordando che il patchwork degli acquisti è un fenomeno noto da tempo&#8230;&#8230;&#8230;.potrebbe essere l&#8217;interessante caso citato l&#8217;ennesima conferma. No?<br />
Un abbraccio.<br />
Pier Luca Santoro</p>
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		<title>Di: L'imprenditore</title>
		<link>http://marketingagora.wordpress.com/2007/11/24/cheap-branding-e-se-le-nike-costassero-15/#comment-62</link>
		<dc:creator>L'imprenditore</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 14:10:49 +0000</pubDate>
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		<description>Forse stanno cambiando i tempi.

E la gente, in un momento di rallentamento economico, sta ritornando a cercare di scoprire il &quot;vero valore&quot; del prodotto, diverso a volte da quello percepito o da quello rinforzato dal brand.

Allora ci si sta accorgendo che pagare un prodotto che costa qualche dollaro 250 dollari forse non è il massimo.
Soprattutto se il delta sono i costi di marketing.

Va detto che un colpo al valore del brand Nike (parliamo di quello già che ci siamo) è venuto a una maggiore consapevolezza delle politiche di queste multinazionali (Mattel attenta....) con situazioni tipo lo sfruttamento dei lavoratori ecc.
Ecco che allora forse vale molto un prezzo che è quello corretto senza sovrastrutture elefantiache di marketing unito al passa parola perché unisce il risparmio a sostanziale parità di qualità percepita.
Un marchio che è percepito come poco corretto non costituisce più un plusvalore. 

E poi dopo tanti anni è difficile resistere agli assalti.
Va detto che non a caso Nike si è riposizionata tra i giovani con l&#039;operazione All Stars (senza evidenziare che è sua). Riposizonamento concettuale (alla swatch dei tempi, con modelli uguali ma diversi) e di pricing visto che le all star sono parecchio sotto alle Nike tipo silver come prezzo.

Per la cronaca non ho scarpe da tennis (sono abbastanza vecchio da chiamarle così) ma con due adolescenti in casa, una delle quali ottima trend-setter, sono esperto di marchi per i giovani.

I ceti medio alti (dei quli credo di far parte) sono divisi in intelligenti e quelli non comperano certo Nike, guardano la sostanza e comperano marchi che non sono noti o da artigiani, oppure ci sono i fashion victims e allora comperano solo in base alla &quot;moda&quot; del momento. E non sempre è detto che la moda sia solo su cose costose.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse stanno cambiando i tempi.</p>
<p>E la gente, in un momento di rallentamento economico, sta ritornando a cercare di scoprire il &#8220;vero valore&#8221; del prodotto, diverso a volte da quello percepito o da quello rinforzato dal brand.</p>
<p>Allora ci si sta accorgendo che pagare un prodotto che costa qualche dollaro 250 dollari forse non è il massimo.<br />
Soprattutto se il delta sono i costi di marketing.</p>
<p>Va detto che un colpo al valore del brand Nike (parliamo di quello già che ci siamo) è venuto a una maggiore consapevolezza delle politiche di queste multinazionali (Mattel attenta&#8230;.) con situazioni tipo lo sfruttamento dei lavoratori ecc.<br />
Ecco che allora forse vale molto un prezzo che è quello corretto senza sovrastrutture elefantiache di marketing unito al passa parola perché unisce il risparmio a sostanziale parità di qualità percepita.<br />
Un marchio che è percepito come poco corretto non costituisce più un plusvalore. </p>
<p>E poi dopo tanti anni è difficile resistere agli assalti.<br />
Va detto che non a caso Nike si è riposizionata tra i giovani con l&#8217;operazione All Stars (senza evidenziare che è sua). Riposizonamento concettuale (alla swatch dei tempi, con modelli uguali ma diversi) e di pricing visto che le all star sono parecchio sotto alle Nike tipo silver come prezzo.</p>
<p>Per la cronaca non ho scarpe da tennis (sono abbastanza vecchio da chiamarle così) ma con due adolescenti in casa, una delle quali ottima trend-setter, sono esperto di marchi per i giovani.</p>
<p>I ceti medio alti (dei quli credo di far parte) sono divisi in intelligenti e quelli non comperano certo Nike, guardano la sostanza e comperano marchi che non sono noti o da artigiani, oppure ci sono i fashion victims e allora comperano solo in base alla &#8220;moda&#8221; del momento. E non sempre è detto che la moda sia solo su cose costose.</p>
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		<title>Di: simonelovati</title>
		<link>http://marketingagora.wordpress.com/2007/11/24/cheap-branding-e-se-le-nike-costassero-15/#comment-61</link>
		<dc:creator>simonelovati</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 13:54:47 +0000</pubDate>
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		<description>Marco, probabilmente sì....forse anche i ceti &quot;medio-alti&quot; si sono stufati di buttar via soldi ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marco, probabilmente sì&#8230;.forse anche i ceti &#8220;medio-alti&#8221; si sono stufati di buttar via soldi ;)</p>
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		<title>Di: Marco Dal Pozzo</title>
		<link>http://marketingagora.wordpress.com/2007/11/24/cheap-branding-e-se-le-nike-costassero-15/#comment-55</link>
		<dc:creator>Marco Dal Pozzo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 00:35:51 +0000</pubDate>
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		<description>Staremmo quindi dicendo che il passaparola sarebbe più forte del detto: &quot;se costa poco allora vuol dire che vale poco&quot; che spesso i ceti medio-alti si lasciano scappare di fronte ad un prodotto cheap?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Staremmo quindi dicendo che il passaparola sarebbe più forte del detto: &#8220;se costa poco allora vuol dire che vale poco&#8221; che spesso i ceti medio-alti si lasciano scappare di fronte ad un prodotto cheap?</p>
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